Anche i giornalisti sono lavoratori, lettera a Salvini e Di Maio

ROMA - Stare vicini ai lavoratori, creare occupazione, non lasciare soli gli operai. Frasi che abbiamo sentito da tutti i politici. Quello che non avevo mai sentito è quello che la mia professoressa di Teoria e analisi del discorso giornalistico descriverebbe come avvelenamento dei pozzi. Quello che il ministro Luigi Di Maio e il ministro... Continue Reading →

Come quando si accendono le luci

Le serate più belle le ricorderai fin dal loro inizio. Ne ricorderai la preparazione, l'abitino stretto che ti ha privato della pasta panna e salmone dell'ora di pranzo, i collant preferiti smagliati proprio mentre l'amica ti mandava il messaggio avvertendoti di essere pronta, le scarpe tacco 12 provate e riprovate che magari con qualche passo... Continue Reading →

Tempo e memoria, le psicosi di una bambina

Non ho mai avuto un rapporto positivo con lo scorrere del tempo. Quello che più mi terrorizzava, e che continua a farlo, è l'impossibilità di tornare indietro, il non avere capacità di riavvolgere e rivivere quanto già vissuto, come se infondo non fossi davvero padrona della mia vita, come se fossi costretta a vivere ogni... Continue Reading →

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